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Apprendimento Digitale e Inclusione: Akelius per Studenti Migranti

Apprendimento Digitale e Inclusione: l’Esperienza di Akelius in Italia per Studenti Migranti

L’integrazione scolastica e sociale degli studenti con background migratorio in Italia è una sfida cruciale, che passa inevitabilmente dall’acquisizione della lingua italiana. I dati mostrano che i bambini migranti e rifugiati di prima generazione affrontano un divario di apprendimento di due anni rispetto ai loro coetanei. Per colmare questo gap, l’utilizzo di strumenti digitali come l’applicazione Akelius si rivela sempre più efficace, soprattutto se integrato in un approccio di apprendimento misto che combina tecnologia e metodi didattici tradizionali.

Akelius: un Ponte Digitale per l’Apprendimento dell’Italiano L2

L’applicazione Akelius, progettata per l’apprendimento dell’italiano come seconda lingua (ITA L2), rappresenta una risorsa preziosa per gli studenti con background migratorio. Grazie al suo approccio personalizzato e flessibile, Akelius promuove l’autoapprendimento, stimola la motivazione e aumenta la fiducia degli studenti. I risultati di una sperimentazione condotta in diverse scuole italiane dimostrano l’efficacia dell’app, in particolare per i bambini neo-arrivati e per quelli con disabilità.

La Fase Pilota: Primi Risultati Incoraggianti

Tra il 2014 e il 2020, l’Italia ha accolto oltre 700.000 richiedenti asilo e migranti. Per rispondere a questa emergenza, l’applicazione Akelius è stata testata durante l’anno scolastico 2021/22 in due istituti comprensivi di Bologna e Roma, sia per l’italiano che per l’inglese. I risultati della sperimentazione hanno evidenziato come l’uso dell’applicazione abbia favorito l’apprendimento autonomo, rafforzato la motivazione e la sicurezza degli studenti. L’utilizzo dell’app si è rivelato particolarmente utile per i bambini appena arrivati e per quelli con disabilità. La ricerca ha inoltre esplorato sfide e buone pratiche per migliorare l’uso dell’apprendimento digitale in classe.

Hai difficoltà con lo studio dell’italiano o di altre materie? Il Centro Studi Aeffe offre ripetizioni scolastiche personalizzate per studenti di ogni età e indirizzo, aiutandoli a superare le difficoltà e a raggiungere il successo formativo. Scopri i nostri corsi di italiano per stranieri e i nostri servizi di supporto allo studio.

Ampliamento del Programma Akelius: Una Risposta all’Emergenza Ucraina

In seguito all’arrivo di circa 49.400 bambini rifugiati ucraini, UNICEF ha ampliato il programma Akelius in Italia. A febbraio 2023, il programma era attivo in 57 istituti comprensivi e cinque centri educativi ucraini in Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia e Veneto. Questo rapporto collega le prove raccolte durante l’espansione dell’app Akelius con il più ampio contesto dell’apprendimento digitale in Italia e fornisce tre raccomandazioni per le principali istituzioni, tra cui il Ministero dell’Istruzione e del Merito, gli Uffici Scolastici Regionali e le scuole. Queste raccomandazioni mirano a promuovere condizioni favorevoli che consentano agli insegnanti di utilizzare efficacemente la tecnologia, compresa l’app Akelius, per migliorare le competenze linguistiche in italiano dei bambini con un background migratorio.
Questo ampliamento ha portato all’attivazione del programma in 57 istituti comprensivi e cinque centri educativi ucraini in diverse regioni italiane, dimostrando la scalabilità e l’adattabilità dell’approccio Akelius. Un recente studio dell’UNICEF ha sottolineato l’importanza di investire in tecnologie educative per supportare l’apprendimento dei bambini in contesti di emergenza.

Raccomandazioni per un’Integrazione Efficace

Il rapporto finale della sperimentazione Akelius fornisce tre raccomandazioni chiave per le istituzioni (Ministero dell’Istruzione e del Merito, Uffici Scolastici Regionali e scuole):

  1. Formazione e Supporto agli Insegnanti: Fornire agli insegnanti una formazione adeguata sull’uso delle tecnologie digitali in classe, con particolare attenzione all’integrazione di strumenti come Akelius nel curriculum scolastico. Il Centro Studi Aeffe offre corsi di formazione per docenti sulle metodologie didattiche innovative e sull’uso delle tecnologie in ambito educativo.

  2. Infrastrutture Tecnologiche Adeguate: Garantire che le scuole siano dotate di infrastrutture tecnologiche adeguate (connessione internet affidabile, dispositivi informatici, ecc.) per supportare l’apprendimento digitale.

  3. Monitoraggio e Valutazione: Implementare un sistema di monitoraggio e valutazione per misurare l’efficacia dell’uso delle tecnologie digitali nell’apprendimento dell’italiano L2 e apportare eventuali miglioramenti.

L’esperienza di Akelius dimostra che l’apprendimento digitale può essere un potente strumento per promuovere l’inclusione scolastica e sociale degli studenti con background migratorio, a condizione che sia supportato da una formazione adeguata, da infrastrutture tecnologiche appropriate e da un monitoraggio costante dei risultati. Investire in queste aree significa investire nel futuro dei nostri studenti e della nostra società.

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Gite scolastiche inclusive: un diritto di tutti

Gite scolastiche inclusive: un’opportunità di crescita per tutti

Le gite scolastiche sono un momento fondamentale nella vita di ogni studente. Rappresentano un’occasione unica per imparare, divertirsi e socializzare, ma soprattutto, in un’ottica inclusiva, possono trasformarsi in un’esperienza di crescita personale e collettiva, arricchendo il percorso formativo di tutti gli alunni, compresi quelli con disabilità.

L’inclusione scolastica è un diritto garantito dalla legge, e le gite scolastiche non fanno eccezione. Anzi, proprio in questi momenti si può dare concretezza ai principi di accoglienza e partecipazione, trasformando un semplice viaggio in un’esperienza formativa a 360 gradi.

Pianificare l’inclusione: la chiave del successo

Una gita scolastica inclusiva richiede una pianificazione accurata, che tenga conto delle esigenze di tutti i partecipanti. La preparazione può diventare essa stessa un momento di apprendimento e condivisione, coinvolgendo l’intero gruppo classe in attività interdisciplinari. L’utilizzo di diversi linguaggi, come foto, video, musica, può facilitare l’avvicinamento alla gita anche per alunni con disabilità più complesse. Il Piano Educativo Individualizzato (PEI) deve prevedere obiettivi e strategie specifiche per rendere la gita un’esperienza significativa per l’alunno con disabilità.

Domande frequenti e risposte chiare sull’inclusione nelle gite

Spesso, l’organizzazione di gite scolastiche inclusive solleva domande e dubbi. Ecco alcune delle questioni più frequenti, con le relative risposte, basate sulle indicazioni dell’Associazione Italiana Persone Down (AIPD – www.aipd.it) e Coordown:

  • Gli alunni con disabilità hanno diritto a partecipare alle gite? Assolutamente sì. La scuola ha il dovere di garantire la partecipazione di tutti gli alunni, predisponendo le misure necessarie per renderla possibile.

  • Chi si fa carico delle spese per gli accompagnatori? Il costo dell’accompagnatore, anche se un familiare, non deve gravare sulla famiglia. La scuola deve individuare le risorse necessarie, eventualmente ricorrendo a sponsor o riparando la spesa tra tutti i partecipanti.

  • Chi assiste l’alunno non autosufficiente per l’igiene personale? La scuola deve prevedere la presenza di personale ausiliario (collaboratori scolastici) che si occupi dell’assistenza igienica durante la gita.

  • La scuola può rifiutare la partecipazione di un alunno con disabilità grave? No, la legge vieta qualsiasi forma di discriminazione. La scuola deve assicurarsi che i mezzi di trasporto e l’itinerario siano accessibili.

Il Centro Studi Aeffe, un supporto concreto per l’inclusione

Il Centro Studi Aeffe offre un supporto concreto per affrontare le sfide dell’inclusione scolastica, anche nel contesto delle gite. Attraverso ripetizioni, corsi e lezioni individualizzate, aiutiamo gli studenti con disabilità a prepararsi al meglio per queste esperienze, favorendo la loro piena partecipazione e il successo scolastico.

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gite scolastiche inclusive

Inclusione Scolastica: Il Modello Italiano Eccelle in Europa

Il Modello Italiano di Inclusione Scolastica: Un’Eccellenza Europea

L’Italia è un punto di riferimento in Europa per l’inclusione scolastica. Questo modello, riconosciuto come uno dei più avanzati, si basa sulla convinzione che ogni studente, indipendentemente dalle proprie esigenze, abbia il diritto di apprendere e crescere in un ambiente educativo accogliente e stimolante. Questo articolo esplora i punti di forza del sistema italiano e come viene promosso a livello internazionale, anche attraverso iniziative come il programma Erasmus+.

Un Sistema Inclusivo a 360 Gradi

Il modello italiano di inclusione scolastica si distingue per la sua attenzione alla personalizzazione dell’apprendimento. Docenti specializzati, figure di supporto e piani educativi individualizzati (PEI) sono solo alcuni degli strumenti utilizzati per garantire che ogni studente riceva l’attenzione e le risorse necessarie per raggiungere il proprio pieno potenziale. L’obiettivo è creare una scuola dove la diversità sia vista come una ricchezza e dove ogni individuo si senta valorizzato e parte integrante della comunità scolastica.

Erasmus+ e la Diffusione delle Buone Pratiche

Il programma Erasmus+ gioca un ruolo fondamentale nella promozione del modello italiano di inclusione scolastica in Europa. Attraverso progetti di scambio e cooperazione, docenti e professionisti del settore educativo hanno l’opportunità di condividere esperienze, metodologie e buone pratiche con i colleghi di altri paesi. Gli Erasmusdays, come quello citato nell’articolo originale del 16 ottobre 2024, rappresentano momenti preziosi di confronto e diffusione dei risultati ottenuti. Questi eventi contribuiscono a creare una rete internazionale di esperti e a stimolare l’innovazione nel campo dell’inclusione scolastica.

I Pilastri dell’Inclusione Scolastica in Italia:

  • Formazione specializzata per i docenti: I docenti italiani ricevono una formazione specifica per affrontare le sfide dell’inclusione, acquisendo competenze pedagogiche e didattiche per supportare gli studenti con bisogni educativi speciali.

  • Piani Educativi Individualizzati (PEI): Ogni studente con disabilità ha un PEI personalizzato, che definisce gli obiettivi di apprendimento, le strategie didattiche e le risorse necessarie per il suo percorso scolastico.

  • Collaborazione tra scuola e famiglia: La collaborazione tra scuola e famiglia è fondamentale per garantire la continuità educativa e il benessere dello studente.

  • Figure di supporto: Assistenti educativi culturali, interpreti LIS e altre figure professionali affiancano i docenti nel supporto agli studenti con bisogni specifici.

Il Centro Studi Aeffe: Un Partner per l’Inclusione

Il Centro Studi Aeffe, con la sua esperienza pluriennale nel campo dell’educazione, offre un supporto concreto alle famiglie e agli studenti con difficoltà di apprendimento. Attraverso ripetizioni personalizzate, corsi di recupero e percorsi individualizzati, il Centro Studi Aeffe aiuta gli studenti a raggiungere il successo scolastico, promuovendo un ambiente di apprendimento inclusivo e stimolante.

Contatti Centro Studi Aeffe:

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